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TECNICHE DI ORTOFLORICOLTURA

 Prerequisiti
        • il clima e le piante. Avversità ambientali;
        • il terreno e le lavorazione;
        •  elementi di botanica – fauna e flora del suolo, fisiologia delle piante;
        • cenni di morfologia e riproduzione vegetale. Le esigenze dei vegetali;
        • i principali metodi di irrigazione;
        • le tecniche colturali più comuni;
        • la difesa dai parassiti, dalle malattie e dalle infestanti;
        • norme di sicurezza in orto.
Teoria (30 ore)
A) Parte generale (15 ore)
Unità didattiche
Il corso è costituito da 7 unità che riguardano:
1) Stato attuale e prospettive future dell’orticoltura e del florovivasimo nazionale ed estero per settore merceologico):
        • evoluzione delle superfici interessate, degli indirizzi produttivi e delle tecniche colturali;
        • cenni sui mercati.
2) Principali sistemi colturali in orticoltura (convenzionale, integrato, “biologico” e conservativo) .
3) Aspetti tecnici e agronomici per un’orticoltura di qualità a ridotto impatto ambientale (sistemi di produzione integrati e “biologici”):
        • conoscenza dell'ambiente di coltivazione (considerazioni generali su clima e terreno) e concetto di "zona vocata;
        • scelta di specie e varietà e rotazioni in orticoltura
        • preparazione del terreno;
        • impianto della coltura (semina diretta e trapianto);
        • irrigazione e concimazione;
        • impiego di fitoregolatori.
4) Colture protette :
        • impiego e diffusione degli apprestamenti protettivi;
        • criteri di scelta dell'apprestamento protettivo;
        • pacciamatura del terreno (materiali plastici e materiali di origine naturale e biodegradabili);
        • mezzi di semiforzatura: campane, cappucci, tunnel e serre tunnel;
        • mezzi di forzatura: serre-tunnel e serre (cenni);
        • climatizzazione delle serre (cenni);
        • irrigazione e apporto di nutrienti in ambiente protetto.
5) Fertirrigazione e coltivazioni fuori suolo :
        • fertirrigazione e gestione della soluzione nutritiva (cenni);
        • colture fuori suolo a ciclo aperto e a ciclo chiuso;
        • colture su mezzo liquido e su substrato;
        • substrati per il fuori suolo;
        • principali sistemi fuori suolo (NFT, idroponica flottante, aeroponica, colture su sacco e in contenitore, sistema grodan).
6) Vivaismo orticolo :
        • propagazione per seme e trattamenti pre-germinativi ai semi;
        • scelta del substrato e dei contenitori;
        • semina e ripicchettatura;
        • irrigazione e concimazione in vivaio;
        • controllo della taglia e dell'architettura della pianta;
        • qualità delle piante nella produzione vivaistica.
7) La qualità degli ortaggi destinati al consumo fresco e alla trasformazione industriale:
        • caratteristiche qualitative nutrizionali e organolettiche, strumenti per la determinazione della consistenza e del colore, le caratteristiche qualitative commerciali e tecnologiche (forma, dimensione, colore, uniformità, stagionalità ed extra-stagionalità, idoneità alla trasformazione industriale);
        • fattori pre-raccolta che influenzano la qualità degli ortaggi (biologici, ambientali, tecnico-colturali), la conservazione degli ortaggi (cenni), indici sintetici per la valutazione globale della qualità, i profili QDA.
B) Parte speciale (15 ore):
        • Apiaceae: carota.
        • Liliaceae: aglio, cipolla.
        • Asteraceae: lattuga.
        • Brassicaceae: cavolfiore, verza.
        • Cucurbitaceae: zucchino, zucca.
        • Fabaceae: fagiolo, pisello.
        • Rosaceae: fragola.
        • Solanaceae: melanzana, peperone, pomodoro, patata.
Pratica (30 ore)
        • lavorazione del suolo;
        • gli strumenti di lavoro;
        • l'uso corretto degli strumenti;
        • prove pratiche collettive;
        • irrigazione;
        • montaggio e collaudo impianto;
        • irrigazione manuale;
        • semina e trapianto;
        • manipolazione dei semi;
        • semina in campo e in vasetto;
        • manipolazione delle piantine;
        • tecniche di trapianto.
Metodi didattici
Il corso è costituito da lezioni frontali (30 ore) accompagnate da esercitazioni (30 ore) che potranno prevedere:
 
- attività pratiche in serra per dare agli iscritti la possibilità di fare pratica su determinati argomenti;
 
- proiezioni di filmati e documentari per approfondire gli argomenti di lezione;
 
Strumenti a supporto della didattica
PC, videoproiettore, presentazioni PowerPoint, video/DVD.
 
Calendario delle lezioni:
    • Martedì 18/02/2020               14.30-17.30            
    • Martedì 25/02/2020               14.30-17.30            
    • Martedì 03/03/2020               14.30-17.30            
    • Martedì 10/03/2020               14.30-18.30
    • Martedì 17/03/2020               14.30-17.30
    • Martedì 24/03/2020               14.30-17.30
    • Martedì 31/03/2020               14.30-17.30
    • Martedì 07/04/2020               14.30-18.30
    • Giovedì 16/04/2020               14.30-17.30
    • Giovedì 23/04/2020               14.30-17.30
    • Giovedì 30/04/2020               14.30-18.30
    • Martedì 05/05/2020               14.30-17.30
    • Martedì 12/05/2020               14.30-17.30
    • Martedì 19/05/2020               14.30-18.30
    • Martedì 26/05/2020               14.30-18.30
    • Giovedì  04/06/2020               14.30-18.30
    • Lunedì    08/06/2020              8.30 -14.30  Visite aziendali
 

L'attivazione del corso è subordinata al raggiungimento di un numero minimo di iscritti.



Numero max partecipanti al corso: 20
Quota di partecipazione € 100.00